|
Congiuntura Economica Abruzzese : N. 3/2011
|
| Inviato da admin il 9/12/2011 9:00:00 (155 letture) |
 Congiuntura Economica Abruzzese N. 3/2011
L'Editoriale Francesco Prosperococco
La congiuntura industriale manifatturiera nel 3 trimestre 2011 Matilde Fiocco
Cassa Integrazione Guadagni e occupazione nell’industria abruzzese Concettina Pascetta
|
|
|
Pubblicazioni Monografiche : IL POSIZIONAMENTO DELLE INDUSTRIE AGROALIMENTARI ABRUZZESI NEL MERCATO NAZIONALE
|
| Inviato da admin il 6/12/2011 9:20:00 (84 letture) |

Il presente volume è il risultato finale di un progetto congiunto del CRESA Centro Regionale di Studi e Ricerche Economico Sociali e del Centro Regionale Commercio Interno, entrambi istituiti dalle Camere di Commercio dell’Abruzzo, nato dall’idea di realizzare un lavoro che potesse costituire un valido aiuto al mondo imprenditoriale.
Il progetto si pone l’obiettivo generale di comprendere e analizzare il ruolo attuale e le capacità competitive della realtà produttiva regionale all’interno del mercato nazionale.
|
|
|
Cresa Informa : N. 6/2011
|
Inviato da admin il 17/11/2011 7:40:00 (158 letture) |
L’agricoltura in Abruzzo: primi risultati del censimento 2010

Secondo i dati del 6° Censimento generale dell’agricoltura, al 24 ottobre 2010 in Abruzzo risultano attive 66.854 aziende agricole e zootecniche (in Italia: 1.630.420). Tale consistenza, più che doppia rispetto a quella delle imprese agricole abruzzesi iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio (31.113 le attive nel 2010), è legata al fatto che a detto Registro sono obbligati ad iscriversi gli imprenditori agricoli, persone fisiche e persone giuridiche, così come definiti dall’art. 2135 del Codice Civile, mentre nel Censimento sono riportate le aziende agricole in quanto “unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti non contigui ed eventualmente da impianti ed attrezzature varie, in cui si attua la produzione agraria, forestale o zootecnica, ad opera di un conduttore e cioè persona fisica, società od ente che ne sopporta il rischio, sia da solo (conduttore coltivatore o conduttore con salariati e/o compartecipanti), sia in associazione ad un mezzadro o colono parziario”. A causa dell’importanza del fattore terra, tra le aziende agricole rilevate dal Censimento sono comprese anche quelle di piccola e piccolissima dimensione con produzione rivolta all’autoconsumo o rivolta al mercato solo in modo marginale, quelle a carattere hobbistico o ricreativo, quelle affidate per la coltivazione ad imprese vicine o contoterziste e quelle abbandonate o semiabbandonate.
|
|
|
Congiuntura Economica Abruzzese : N. 2/2011
|
| Inviato da admin il 16/9/2011 9:10:00 (266 letture) |
 Congiuntura Economica Abruzzese N. 2/2011
L'Editoriale Francesco Prosperococco
La congiuntura industriale manifatturiera nel 2 trimestre 2011 Matilde Fiocco
La congiuntura del settore costruzioni nel I semestre 2011 Concettina Pascetta
|
|
|
Economia e Società in Abruzzo : Rapporto 2010
|
| Inviato da admin il 21/7/2011 9:00:00 (843 letture) |
 Presentazione
1 IL SISTEMA ECONOMICO
1.1 L’economia dell’Abruzzo nel 2010 1.1.1 Lo scenario macroeconomico italiano 1.1.2 L’economia regionale 1.1.3 Gli scenari territoriali 1.1.4 Le previsioni
1.2 La struttura produttiva 1.2.1 Le imprese 1.2.2 I settori produttivi
1.3 Il commercio internazionale e gli investimenti diretti esteri 1.3.1 Lo scenario internazionale 1.3.2 Il profilo nazionale 1.3.3. La situazione regionale
2 IL MERCATO DEL LAVORO 2.1 Le principali tendenze a livello nazionale 2.2 La dinamica del mercato del lavoro in Abruzzo forze di lavoro, occupazione e disoccupazione 2.3 L’occupazione e la sua composizione 2.4 L’analisi territoriale
|
|
|
Congiuntura Economica Abruzzese : Supplemento al n. 1/2011
|
| Inviato da admin il 29/6/2011 18:00:00 (313 letture) |
L'abruzzo e il cratere sismico: economie a confronto prima e dopo il terremoto
 Dal terremoto del 6 aprile 2009 sono trascorsi due anni. Un lasso di tempo non breve, ovvero impercettibile, a seconda dei punti di vista, comunque sufficiente per un primo inquadramento delle vicende sociali ed economiche che in questo frangente hanno interessato l’area del sisma e l’intero Abruzzo. Le questioni del rilancio dello sviluppo del “cratere”, pur nella sua peculiarità, non sono infatti dissimili da quelle di una regione che fatica ad uscire da una transizione che sembra non avere fine. Il Cresa ha cominciato a raccogliere dati ed informazioni sul territorio colpito dal terremoto sin dalle primissime ore. Ha fornito informazioni alla Protezione Civile, ha dato un contributo significativo ai lavori dell’Ocse, è citato nei contributi della Struttura tecnica di missione, è stato di stimolo per la discussione in diversi consessi istituzionali. Consapevole dell’abbondanza e della molteplicità delle informazioni disponibili ma anche della mancanza di una loro organica sistematizzazione ha dato impulso alla creazione di un Osservatorio ad hoc sulle trasformazioni nel post sisma senza tralasciare ed, anzi, rafforzando il suo tradizionale impegno nel monitoraggio dell’economia regionale. All’Osservatorio, il cui acronimo è OTAS, hanno già aderito Università dell’Aquila, Italia Lavoro Spa, Regione Abruzzo, INAIL e Comune dell’Aquila. È al momento in via di definizione l’adesione di altri enti il cui patrimonio informativo e statistico è di primaria rilevanza ai fini dell’organicità e compiutezza del progetto. Lo studio che qui presentiamo giunge, probabilmente, in un momento in cui l’economia regionale è a un bivio. Stretta tra l’urgenza di contrastare gli effetti negativi dello shock sismico e la necessità di far fronte ai vincoli strutturali che l’hanno relegata in una condizione di stallo che dura da oltre un quindicennio.
|
|
|
Congiuntura Economica Abruzzese : N. 1/2011
|
| Inviato da admin il 20/6/2011 12:00:00 (228 letture) |
 Congiuntura Economica Abruzzese N. 1/2011
L'Editoriale Francesco Prosperococco
La congiuntura industriale manifatturiera nel I trimestre 2011 Alberto Bazzucchi
Impatto e strategie di risposta delle imprese manifatturiere alla crisi economico-finanziaria del 2008-2009 Alberto Bazzucchi
|
|
|
Pubblicazioni Monografiche : Mario Santucci - Per l'Abruzzo
|
| Inviato da admin il 16/2/2011 17:20:00 (427 letture) |

Presentazione
E’ per me motivo di particolare compiacimento presentare questo volume nel quale Mario Santucci ha selezionato una parte dei vari materiali di studio e ricerca inerenti temi e problemi delle vicende socio-economiche dell’Abruzzo, raccolti in occasione del Convegno relativo al Quarantennale del CRESA.
Nella sua lunga esperienza nell’ambito del CRESA egli è stato un lucido e appassionato osservatore dei fenomeni abruzzesi contribuendo, per molti aspetti, ad offrire utilissimi elementi di conoscenza e di proposta a chi, nel pubblico e nel privato, aveva compiti di programmazione e di amministrazione.
Pare, quindi, al CRESA che questa ulteriore testimonianza, espressa da uno studioso come il dottor Santucci che del Centro è stato partecipe fin dalla sua costituzione, possa rappresentare un contributo non secondario per costruire, in uno spirito d’insieme, un Abruzzo più coeso e più solido.
Giorgio Rainaldi Presidente CRESA
|
|
|
Pubblicazioni Monografiche : Silvano Fiocco - La programmazione economica in Abruzzo
|
| Inviato da admin il 17/1/2011 10:30:00 (368 letture) |

Presentazione
E’ con grande piacere che il CRESA pubblica questa interessante ricostruzione della travagliata storia della programmazione economica in Abruzzo alla quale si connette la nascita e parte dell’attività del Centro. Il presente lavoro riprende e amplia quanto presentato da Silvano Fiocco in occasione del convegno “Territorio, Economia e Società” organizzato nel novembre del 2008 per celebrare i quarant’anni di attività del CRESA ed è per questo che si è deciso di riproporre la veste grafica scelta per la pubblicazione degli atti del quarantennale.
L’Autore, in qualità di direttore del CRESA dal 1968, anno della sua fondazione, al 1999, è stato uno studioso attento e un osservatore privilegiato delle motivazioni che portarono alla introduzione della programmazione economica quale strumento per coniugare sviluppo economico e “giustizia sociale” e delle alterne vicende che caratterizzarono la sua vita. Ce ne restituisce una narrazione precisa, a volte ironica e tagliente, spesso arricchita da aneddoti, di cui gli siamo grati.
Il Presidente del CRESA Giorgio Rainaldi
|
|
|