
Da circa dieci anni la crescita economica dell’Abruzzo è bassa, la produttività cresce in misura modesta, il reddito pro capite ristagna. Il confronto internazionale su alcuni degli indicatori economici più significativi fa emergere con ancora più enfasi la portata di questo rallentamento. Esso è riconducibile principalmente al divario infrastrutturale, all’inadeguatezza del capitale umano, all’indebolimento del tessuto imprenditoriale. Le informazioni disponibili, senza minimizzare quanto di irrisolto resta in ciascuno di questi ambiti, consentono di rilevare in essi la presenza di segnali positivi e, forse, la maturazione presso le istituzioni locali di una maggiore consapevolezza circa il loro ruolo strategico
|