I consumi delle famiglie abruzzesi – Indagine 2009-2010

PRESENTAZIONE

Da qualche anno l’attività del CRESA (Centro di studi e ricerche economico sociali istituito dalle Camere di Commercio dell’Abruzzo) è ispirata a una nuova filosofia di fondo che dà spazio più adeguato alla qualificazione “sociale” presente nel suo acronimo. In questa nuova prospettiva il tradizionale Rapporto sull’economia abruzzese ha visto trasformata la struttura e cambiata la denominazione in Economia e società in Abruzzo.

Si inserisce in questo ambito la scelta di indagare uno dei principali “termometri” della società, i consumi. Il loro livello, struttura e andamento nel tempo sono indicatori di grande importanza perché rivelano con precisione il tenore e la qualità della vita di un territorio.

Sebbene questa consapevolezza sia assai diffusa, nel dibattito regionale non esisteva, fino ad oggi, la disponibilità di dati sistematici e dettagliati dal punto di vista territoriale che potessero descrivere il fenomeno dei consumi delle famiglie abruzzesi. Tali informazioni diventano sempre più sostanziali considerando che le scelte di consumo necessitano di essere pianificate, condizionate come sono da atteggiamenti prudenziali e dall’aumento dei prezzi. Inoltre, i comportamenti di acquisto dei cittadini possono essere centrali per il superamento dell’attuale momento di crisi oppure possono aggravarlo ulteriormente rallentando la ripresa.

La conoscenza del fenomeno è, perciò, sempre più necessaria per supportare le decisioni di investimento degli operatori economici e le scelte di policy da parte delle amministrazioni locali.

Per tali motivi il CRESA ha voluto offrire alla realtà regionale un ulteriore strumento interpretativo del territorio e delle abitudini di coloro che lo abitano.

E’ stata pertanto condotta un’indagine campionaria sul tema “I consumi delle famiglie abruzzesi” di cui si presentano i risultati.

Il rapporto di ricerca descrive, analizza e interpreta i comportamenti d’acquisto e la spesa per consumi delle famiglie abruzzesi e offre, inoltre, uno spaccato sul disagio sociale e sulle aspettative future.
Il lavoro presenta un quadro socio-economico delle famiglie abruzzesi che fornisce utili indicazioni per lo sviluppo di corrette politiche e programmi di intervento volti al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e all’orientamento delle imprese verso scelte che tengano conto anche del comportamento dei consumatori. Mette in risalto, inoltre, l’articolazione subregionale del fenomeno dei consumi, distinguendo tra comuni di diversa classe demografica e, soprattutto, tra le aree particolarmente colpite dal sisma, cioè appartenenti al cratere sismico, e il resto del territorio regionale. E’ una distinzione,
quest’ultima, che fotografa una situazione critica di particolare disagio sociale e che amplifica squilibri già presenti nel territorio regionale.

L’indice del volume in formato Pdf
La pubblicazione in formato Pdf

Print Friendly